Le stimmate di Santa Veronica – 5 Aprile 1697

La sofferenza attraversata dalla speranza alla luce della Sacra Scrittura.

Padre Piero Renda, ofmcap

5 aprile 2025 – ore 16:00 | Presso il Monastero Santa Veronica Giuliani

“In un istante, io vidi uscire dalle sue ss. piaghe cinque raggi risplendenti; e tutti vennero alla volta mia. Ed io vedevo i detti raggi divenire come piccole fiamme. In quattro vi erano i chiodi; ed in una vi era la lancia, come d’oro tutta infuocata: mi passò il cuore, da banda a banda; e i chiodi passarono le mani e i piedi”. (Santa Veronica – D I, p. 897)

Veronica, all’età di 36 anni riceve il dono delle stimmate: esse la introducono in una identificazione sempre più piena con Cristo crocifisso e risorto. Questo dono è il segno di una relazione di amore che ha trasformato la vita della Santa, rendendola una testimone di speranza per quanti hanno avuto la grazia di starle vicino e per noi oggi.

In quest’anno giubilare vogliamo partire dall’esperienza delle stimmate di Santa Veronica – che sono al contempo, segno di sofferenza e di speranza, di amore e di perdono – per lasciarci illuminare e condurre sui sentieri della speranza, grazie allo sguardo di Dio sulla sofferenza che la Sacra Scrittura ci consegna: padre Piero Renda, frate cappuccino di Palermo, ci guiderà in questa riflessione il 5 aprile 2025 alle ore 16:00.

Il Monastero e la Fondazione Santa Veronica Giuliani si fanno promotori di questo incontro che si terrà, se il tempo lo permetterà, all’interno del chiostro del Monastero altrimenti nella Chiesa in cui è custodito il corpo di Santa Veronica.