Sante e Beate Francescane: la mostra all’interno del chiostro del Monastero di Santa Veronica Giuliani

Nel cuore di Città di Castello, il Monastero delle Clarisse Cappuccine svela per la prima volta al pubblico i suoi tesori più nascosti. Il suggestivo chiostro del Monastero ha ospitato la straordinaria esposizione intitolata “Sante e Beate francescane”.

Questa speciale appendice culturale nasce sulla scia del grande successo registrato dalla XXVI Mostra mercato nazionale del libro antico e della stampa antica a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio. L’evento si è inserito nel ricco calendario delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, offrendo a visitatori, studiosi e fedeli un’occasione unica di riflessione spirituale e approfondimento storico nel territorio umbro.

L’iniziativa espositiva ha rappresentato un traguardo di eccezionale rilievo perché ha permesso il superamento delle tradizionali barriere della clausura monastica.

Come spiegato da Suor Chiara Veronica Sebastiano, Abbadessa e Presidente della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS, i monasteri sono da sempre scrigni di fede e cultura che rischiano di rimanere inaccessibili. Grazie a questo progetto, fortemente voluto dalla comunità monastica, è stato possibile aprire le porte del luogo in cui Santa Veronica Giuliani visse per cinquant’anni, lasciando un’impronta indelebile di misticismo.

La mostra ha esposto testi, agiografie, scritti e documenti inediti che arrivano fino al 1860, anno che segna la dolorosa soppressione degli ordini religiosi in Umbria.

I materiali inestimabili esposti nelle teche sono giunti al chiostro direttamente dall’archivio storico del Monastero di Santa Veronica Giuliani e dalla preziosa collezione privata dell’avvocato Paolo Tiezzi. L’itinerario espositivo si è arricchito con incisioni antiche e raffinati acquarelli raffiguranti i luoghi francescani più significativi dell’Alta Valle del Tevere.

Come evidenziato dagli organizzatori e dal curatore della rassegna, Giancarlo Mezzetti, i volumi e le biografie in mostra non hanno celebrato soltanto un glorioso passato di fede: essi costituiscono la testimonianza tangibile di un passaggio di consegne spirituale tramandato nei secoli da donne straordinarie che hanno scelto di abbracciare il Vangelo seguendo l’esempio di San Francesco e Santa Chiara d’Assisi.

L’inaugurazione ufficiale, tenutasi nel corso di un convegno intitolato «Donne di Dio tra silenzio e parola», ha visto la partecipazione della professoressa Alessandra Bartolomei Romagnoli, del Vicario Generale diocesano don Andrea Czortek, del Sindaco Luca Secondi, del Presidente della Mostra del Libro Antico Fabio Nisi e di tutto il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS.

L’apertura straordinaria del Monastero ha permesso di valorizzare la fioritura di santità e autonomia intellettuale femminile nata nel solco della spiritualità francescana. L’esposizione ha accolto i visitatori offrendo un imperdibile viaggio nella memoria viva del territorio tifernate.